# Prima busta paga: le 7 voci da controllare

> Il cedolino spiegato zona per zona su 1.600 euro lordi: contributi, imponibile, IRPEF, detrazioni, netto e la somma esente. Conto svolto e fonti ufficiali.

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# Prima busta paga: le 7 voci da controllare, con un esempio svolto

Tre prelievi in fila, uno sul risultato dell'altro. **Il cedolino li tiene in tre zone diverse del foglio**, sempre le stesse.

di [Giovanni Arena](https://cashbro.it/chi-siamo/) · pubblicata il 13 agosto 2026

Sul contratto c'è scritto 1.600 euro e sul conto ne arrivano 1.329,85. In mezzo stanno tre prelievi che si applicano in fila, uno sul risultato dell'altro: prima i contributi, poi l'imposta su quello che resta, poi le addizionali di regione e comune. Il cedolino li tiene in tre zone diverse del foglio, sempre le stesse, qualunque contratto tu abbia firmato.

Il cedolino spaventa perché è fitto. Sigle, codici, quattro colonne di numeri e una sola cifra che ti interessa, in fondo a destra.

Le zone sono tre e stanno sempre nello stesso punto del foglio.

Le ipotesi dell'esempio

Il conto vale a queste condizioni. Cambia una riga e cambia il risultato.

- Dipendente del settore privato, tempo indeterminato.
- 1.600,00 euro lordi al mese su tredici mensilità, nessun familiare a carico, nessuno straordinario.
- Aliquota contributiva a carico del lavoratore del 9,19 per cento.
- Imponibile annuo dentro il primo scaglione IRPEF, quello al 23 per cento.
- Addizionali a zero, come succede quasi sempre nel primo anno.
- La somma esente per i redditi sotto i 20.000 euro resta fuori dal conto principale e ha una sezione sua.

## In alto: chi dice che sei?

L'intestazione porta i tuoi dati, quelli dell'azienda, il contratto collettivo applicato, il **livello di inquadramento**, la data di assunzione e la qualifica.

Il livello decide la paga base, la paga base decide il lordo, il lordo decide tutto il resto.

Un livello sbagliato lassù non produce un errore piccolo in fondo: produce un cedolino intero che non torna e che sembra corretto, perché i calcoli interni restano coerenti fra loro e nessuno dei numeri più in basso ha modo di segnalare che il primo era quello sbagliato.

## A sinistra: quello che ti spetta

La colonna delle **competenze** somma quello che l'azienda ti deve per il mese.

La **paga base**, o minimo tabellare, dipende dal contratto collettivo e dal livello. **Contingenza** ed **EDR** sono importi storici, fissi, che molti contratti si portano dietro da decenni; gli **scatti di anzianità** maturano dopo un certo numero di anni, quindi nella prima busta paga stanno a zero; il **superminimo** è la parte concordata sopra il minimo contrattuale, ed è la voce su cui si tratta davvero insieme al livello. Straordinari, indennità e premi cambiano ogni mese, ed è per questo che il netto non è mai identico due volte.

Poi c'è la **RAL**, che in questa colonna non compare e che confonde più di tutto il resto. È la retribuzione annua lorda scritta nella lettera di assunzione e comprende anche la tredicesima. Diviso dodici dà un numero più alto della busta paga vera.

All'inizio del 2024 ho detto a voce una cifra a una persona che stavo per assumere. Era il lordo diviso dodici. Se n'è accorto il consulente che tiene le paghe, con una domanda sola: gliel'hai detta lorda o netta, e su quante mensilità.

## A destra: perché l'imposta non parte da 1.600 euro?

Le trattenute si applicano in un ordine preciso, e l'ordine decide il risultato.

Prima escono i contributi. Il prelievo previdenziale ha due teste: una la versa l'azienda, e fra le tue trattenute non compare; l'altra la versi tu. Per la generalità dei dipendenti privati la quota a tuo carico è il **9,19%**, che su 1.600,00 euro fa **147,04 euro**. Finiscono sul tuo conto assicurativo INPS ed è l'unica trattenuta del cedolino che resta intestata a te.

Quello che resta è l'**imponibile fiscale**: 1.452,96 euro al mese, 18.888,48 all'anno su tredici mensilità.

**L'imposta non si calcola sul lordo.** Si calcola su quell'imponibile, perché i contributi sono deducibili e l'IRPEF non li vede.

L'**IRPEF lorda** si applica per scaglioni, e dal 2026 gli scaglioni sono tre: 23% fino a 28.000 euro, 33% fra 28.000 e 50.000, 43% sopra. Il secondo è calato di due punti con la legge di bilancio. Sull'esempio: 1.452,96 per 23% fa **334,18 euro**.

Le **detrazioni** si sottraggono dall'imposta invece che dal reddito, e per questo pesano tanto. Quella per lavoro dipendente sta nell'articolo 13 del TUIR, e per un reddito fra 15.000 e 28.000 euro vale 1.910 euro più il prodotto fra 1.190 euro e il rapporto fra 28.000 meno il reddito, diviso 13.000.

Apro una parentesi su un dettaglio che nessun calcolatore dichiara, e che mi pare valga i trenta secondi che costa. Il comma 6 dello stesso articolo dice che quel rapporto si assume nelle prime quattro cifre decimali: è un troncamento, non un arrotondamento, quindi il rapporto pieno 0,700886 diventa 0,7008 e la detrazione annua scende da 2.744,05 a **2.743,95 euro**. Dieci centesimi l'anno. Se due calcolatori online ti danno numeri diversi di un centesimo al mese, probabilmente la ragione è quella.

Divisa per tredici la detrazione vale **211,07 euro** al mese. L'IRPEF che paghi è 334,18 meno 211,07, cioè **123,11 euro**.

Restano le **addizionali regionale e comunale**. Si calcolano sullo stesso imponibile fiscale e vanno alla regione e al comune di residenza (è il motivo per cui lo stesso lordo dà due netti diversi a Milano e a Messina). L'addizionale di un anno si trattiene a rate nei mesi dell'anno dopo, quindi nella primissima busta paga questa riga è quasi sempre a zero.

## In fondo: il netto, e il TFR che resta fuori

Il riepilogo porta la cifra che arriva sul conto e i progressivi dell'anno. Qui: 1.452,96 meno 123,11, cioè **1.329,85 euro**.

Il **TFR** compare come progressivo. Nel netto non entra. L'azienda accantona la retribuzione utile divisa per 13,5, meno un contributo dello 0,50 per cento: 110,52 euro al mese, 1.436,74 all'anno.

*Prima busta paga, 1.600,00 euro lordi su 13 mensilità, settore privato, nessun familiare a carico, valori 2026. Gli importi in euro sono un conto svolto a mano.*

| Voce | Come si ottiene | Importo | Sul lordo |
| --- | --- | --- | --- |
| Retribuzione lorda | Somma delle competenze del mese | 1.600,00 € | 100,00 % |
| Contributi a tuo carico | 1.600,00 per 9,19 % | 147,04 € | 9,19 % |
| Imponibile fiscale | 1.600,00 meno 147,04 | 1.452,96 € | 90,81 % |
| IRPEF lorda | 1.452,96 per 23 % | 334,18 € | 20,89 % |
| Detrazione lavoro dipendente | 2.743,95 l'anno, diviso 13 | 211,07 € | 13,19 % |
| IRPEF netta | 334,18 meno 211,07 | 123,11 € | 7,69 % |
| Addizionali regionale e comunale | Zero nella prima busta paga | 0,00 € | 0,00 % |
| tot Netto in busta | 1.452,96 meno 123,11 | 1.329,85 € | 83,12 % |
| TFR accantonato | 1.600,00 diviso 13,5, meno lo 0,50 % | 110,52 € | 6,91 % |

Sulla colonna a destra una sottrazione non torna: 20,89 meno 13,19 fa 7,70, mentre l'IRPEF netta è il 7,69% del lordo. È l'arrotondamento al centesimo delle due righe sopra, e sugli euro non si vede.

## Perché il tuo netto è più alto di questo?

Se apri la tua busta paga con 1.600 euro lordi e cerchi 1.329,85, trovi di più.

Dal 2025 chi ha un reddito complessivo entro i 20.000 euro riceve una **somma che non concorre alla formazione del reddito**, calcolata applicando al reddito da lavoro dipendente una percentuale che dipende dal reddito stesso: 7,1% fino a 8.500 euro, 5,3% fra 8.500 e 15.000, 4,8% sopra i 15.000. Sta nell'articolo 1, comma 4, della legge 207 del 2024, e la legge di bilancio 2026 l'ha lasciata com'era.

Qui il reddito da lavoro dipendente è 18.888,48 euro, quindi 4,8%: **906,65 euro l'anno**, **69,74 al mese** su tredici mensilità. Il netto sale a **1.399,59 euro**, l'87,47% del lordo.

Resta fuori dalla tabella perché dipende da quanto prendi in tutto l'anno, da quanti mesi lavori e da eventuali altri redditi, mentre il conto qui sopra serve a mostrare il meccanismo. Su chi lavora meno di dodici mesi non sono sicuro che il calcolo resti questo: la circolare che dà le istruzioni operative ha un esempio apposta, e la parte che riguarda i contratti brevi qui non c'è.

## Dove lo controlli tu

Tre verifiche, con la calcolatrice del telefono.

- **I contributi.** Cerca la riga *contributi previdenziali* o *ritenute previdenziali* e dividi l'importo per la retribuzione lorda dello stesso mese. Da dipendente privato ti deve venire un numero vicino a 0,0919. Un risultato diverso non è per forza un errore, perché esistono gestioni e fondi con aliquote proprie, ed è il punto da cui partire per chiedere.
- **La detrazione.** Leggi l'importo alla voce *detrazioni* e sostituiscilo al 211,07 della tabella.
- **La somma esente.** Cerca fra le competenze una riga con dentro *somma* o *esente*. Se non c'è e il tuo reddito annuo sta sotto i 20.000 euro, è una domanda per l'ufficio del personale.

Il percorso intero sui tuoi numeri lo fa [lo strumento che controlla il cedolino](https://cashbro.it/strumenti/controlla-cedolino/). Per il solo passaggio da lordo a netto basta [il conto rapido](https://cashbro.it/strumenti/lordo-netto/), e per capire quanto resta di un aumento [ce n'è un altro](https://cashbro.it/strumenti/aumento-netto/).

## Due errori che vedo più spesso

### Dividere la RAL per dodici

Con tredici mensilità il divisore è tredici, con quattordici è quattordici. Dividere per dodici gonfia lo stipendio che ti aspetti e fa sembrare sbagliata una busta paga corretta.

### Il conguaglio di dicembre, che non dipende da te

Ogni mese l'azienda applica una stima costruita sulla proiezione annua del tuo reddito, e a dicembre mette insieme i conti veri: se hai cambiato lavoro a metà anno, se hai preso un aumento, se hai avuto due datori, la differenza fra quello che è stato trattenuto mese per mese e quello che dovevi davvero esce tutta in una busta paga sola, senza preavviso e senza che nessuno abbia sbagliato niente.

## Domande frequenti

Straordinari e premi cambiano il lordo di partenza, le addizionali si trattengono a rate solo per una parte dell'anno, e a dicembre arriva il conguaglio.

L'addizionale riferita a un anno si versa a rate durante l'anno successivo. Se hai iniziato da poco non c'è ancora un anno precedente su cui calcolarla.

Di norma si liquida alla fine del rapporto di lavoro. La legge prevede casi di anticipo con requisiti di anzianità e limiti di importo; le condizioni le dà l'ufficio del personale.

## Fonti

- INPS, circolare n. 6 del 30 gennaio 2026, valori retributivi e contributivi in vigore dal 1° gennaio 2026. Da qui l'aliquota del 9,19% a carico del lavoratore. [inps.it](https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/atti/circolari-messaggi-e-normativa/dettaglio.circolari-e-messaggi.2026.01.circolare-numero-6-del-30-01-2026_15151.html)
- TUIR, DPR 917/1986, articolo 11 nel testo in vigore dal 1° gennaio 2026, per i tre scaglioni al 23, 33 e 43 per cento. Su [normattiva.it](https://www.normattiva.it)
- TUIR, DPR 917/1986, articolo 13, comma 1 lettera b) per la formula della detrazione e comma 6 per il troncamento alle prime quattro cifre decimali. Testo in vigore dal 1° gennaio 2025. Su [normattiva.it](https://www.normattiva.it)
- Legge 30 dicembre 2024, n. 207, articolo 1 commi da 4 a 9, per la somma esente e le tre percentuali. Su [normattiva.it](https://www.normattiva.it)
- Agenzia delle entrate, circolare n. 4/E del 16 maggio 2025, istruzioni operative sulla somma esente. [agenziaentrate.gov.it](https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/maggio-2025-circolari)
- Legge 30 dicembre 2025, n. 199, articolo 1 comma 3, per il secondo scaglione dal 35 al 33 per cento. [gazzettaufficiale.it](https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2025/12/30/25G00212/SG)
- Il tuo cedolino, che non è un documento pubblico.

**Nota metodologica.** Aliquote, scaglioni e formule vengono dai documenti citati, letti nel testo in vigore oggi. Gli importi in euro della tabella sono un conto mio, rifatto due volte.

Lo strumento «Da lordo a netto» di questo sito, sugli stessi dati, dà 1.330,51 euro invece di 1.329,85: 66 centesimi al mese, dagli arrotondamenti intermedi. Verrà allineato a questo conto.

Scrive, calcola e sviluppa cashbro da solo. Le buste paga le ha incontrate da imprenditore, dall’altro lato del tavolo: contratti da preparare e cedolini da far quadrare. Non è consulente finanziario né commercialista, e lo dichiara in ogni pagina. [Chi scrive](https://cashbro.it/chi-siamo/)

## Continua da qui

### I valori del cedolino 2026, e quanto vale davvero il cambiamento

### Da lordo a netto, il conto sui tuoi numeri

Contenuto informativo a carattere divulgativo. Non costituisce consulenza fiscale, del lavoro o finanziaria, né una raccomandazione personalizzata. Per la tua situazione specifica rivolgiti al tuo ufficio del personale, a un consulente del lavoro o a un professionista abilitato.

Gli strumenti di questa guida

- [Controlla il tuo cedolino riga per riga](https://cashbro.it/strumenti/controlla-cedolino/): il conto lo fai nel tuo browser, senza account e senza che i tuoi numeri escano dal dispositivo.
- [Quanto ti resta davvero di un aumento](https://cashbro.it/strumenti/aumento-netto/): il conto lo fai nel tuo browser, senza account e senza che i tuoi numeri escano dal dispositivo.
