# Quando si accende il riscaldamento: date, ore e gradi

> Accensione del riscaldamento 2026 secondo il DPR 74/2013: le date per le zone climatiche da A a F, le ore massime al giorno, i 20 gradi con due di tolleranza, i poteri del sindaco e il condominio.

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# Quando si accende il riscaldamento: le date, le ore e i gradi, zona per zona

Dal 15 ottobre a Milano, dal 1° dicembre a Palermo. **In mezzo ci sono le ore al giorno, che sono il numero che si paga.**

di [Giovanni Arena](https://cashbro.it/chi-siamo/) · pubblicata il 29 settembre 2026

Il riscaldamento negli edifici si accende nelle date e per le ore che fissa il DPR 74/2013, articolo 4, in base alla zona climatica del comune: dal 15 ottobre al 15 aprile per 14 ore al giorno nella zona E, che comprende Milano, Torino e Bologna, fino al 1° dicembre e 6 ore al giorno nella zona A. La temperatura in casa non deve superare i 20 gradi, con due di tolleranza. Il sindaco può anticipare, posticipare, allungare o accorciare, con un'ordinanza; fuori da quella, l'amministratore non ha margine. Le ore sono la variabile che pesa sulla bolletta, ed è l'unica su cui in condominio si può ragionare.

Seguo il calendario nell'ordine in cui arriva a chi ha un termosifone in casa. La zona la trovi nell'attestato di prestazione energetica, nel regolamento di condominio o sul sito del comune; le date che seguono sono quelle di legge, prima delle ordinanze.

## 15 ottobre: chi può accendere per primo?

È la prima data della stagione, e riguarda la fascia più popolata: Milano, Torino, Bologna, Venezia, Perugia, L'Aquila e la gran parte del nord e dell'Appennino. Da questo giorno l'impianto può accendersi fino a **14 ore al giorno**, comprese fra le 5 e le 23. Può, non deve. La data è un limite, e un condominio può accendere più tardi.

Prima del 15 ottobre l'accensione è possibile solo se il sindaco la autorizza con un'ordinanza, che l'articolo 5 permette «in presenza di situazioni climatiche che ne giustifichino l'esercizio», e comunque entro le ore giornaliere ridotte che l'ordinanza indica.

## 1° novembre: la zona D

Roma, Genova, Firenze, Trieste, Ancona, Pescara, Foggia e i comuni della fascia centrale accendono da questo giorno, per 12 ore al giorno. Da qui in avanti le due zone più grandi del Paese hanno l'impianto acceso.

## 15 novembre: la zona C

Napoli, Bari, Cagliari, Taranto, Reggio Calabria: 10 ore al giorno dal 15 novembre, che è anche la data in cui, nella gran parte delle città della costa tirrenica e adriatica del sud, la richiesta di anticipare arriva all'amministratore prima ancora che al sindaco, e riceve la stessa risposta: senza ordinanza, no.

## 1° dicembre: le zone A e B

La zona B, con Palermo, Catania, Messina, Agrigento, Trapani, accende il 1° dicembre per 8 ore al giorno. La zona A, che è Lampedusa, Linosa e Porto Empedocle, accende lo stesso giorno per 6 ore.

La zona F, quella dei comuni di montagna sopra i 3.000 gradi giorno, come Cuneo, Belluno e Trento se ho capito bene la tabella, non ha limiti né di date né di ore.

## Ogni giorno: quante ore, e quanti gradi?

Dentro il periodo, le ore massime si contano nell'arco fra le 5 e le 23, e possono essere spezzate in più fasce, per esempio mattino e sera. L'articolo 3 fissa la temperatura media degli ambienti a **20 gradi**, con 2 gradi di tolleranza: 22 in casa è il massimo, e 18 è il massimo negli edifici industriali e artigianali, sempre con due di tolleranza.

Nelle case con contabilizzazione, quelle in cui i termosifoni hanno il ripartitore, le ore di accensione dell'impianto centrale sono il tetto, e ogni casa paga quello che consuma dentro quel tetto. Nelle case senza contabilizzazione, o con impianto autonomo, le ore le decide chi ha la mano sul termostato, sempre entro il limite, che a occhio quasi nessuno controlla. La bolletta del gas cresce con le ore e con i gradi; sulle ore il condominio può decidere di stare sotto il massimo, sui gradi la legge ha già deciso.

*Il calendario del riscaldamento, articolo 4 del DPR 74/2013. Date e ore di legge, prima delle ordinanze del sindaco. La zona del tuo comune sta nell'APE della casa o sul sito del comune; i comuni di esempio sono quelli comunemente indicati per ciascuna zona.*

| Zona | Accensione | Spegnimento | Ore massime al giorno | Comuni di esempio |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| A | 1° dicembre | 15 marzo | 6 | Lampedusa, Porto Empedocle |
| B | 1° dicembre | 31 marzo | 8 | Palermo, Catania, Messina |
| C | 15 novembre | 31 marzo | 10 | Napoli, Bari, Cagliari |
| D | 1° novembre | 15 aprile | 12 | Roma, Genova, Firenze, Ancona |
| E | 15 ottobre | 15 aprile | 14 | Milano, Torino, Bologna, Venezia |
| F | nessun limite | nessun limite | nessun limite | Cuneo, Belluno, Trento |

## L'ordinanza del sindaco

L'articolo 5 dà ai sindaci il potere di ampliare o ridurre, con un'ordinanza motivata, i periodi e le ore. Succede nei due sensi: in un ottobre freddo un comune della zona D può anticipare l'accensione al 15 ottobre per poche ore al giorno; in una stagione di prezzi alti può ridurre le ore o abbassare la temperatura, come mi pare sia successo con i decreti nazionali degli anni scorsi. L'ordinanza sta sull'albo pretorio del comune, ed è l'unico documento che sposta le date sopra.

## 15 marzo, 31 marzo, 15 aprile: quando si spegne?

La zona A spegne il 15 marzo, la B e la C il 31 marzo, la D e la E il 15 aprile. Dopo quella data l'impianto resta spento salvo ordinanza. In un aprile freddo la richiesta all'amministratore di «riaccendere due giorni» ha una risposta sola: senza ordinanza, no.

## Dove lo controlli tu

- **La zona climatica.** Nell'attestato di prestazione energetica della casa, oppure sul sito del comune. Da lì, la riga della tabella è la tua.
- **L'albo pretorio del comune.** Le ordinanze di anticipo o riduzione stanno lì, e valgono più delle date di legge.
- **Il verbale dell'assemblea o il regolamento.** Nel condominio le ore effettive di accensione, dentro il tetto, le decide l'assemblea; se non le trovi scritte, l'amministratore le sta decidendo da solo. Le spese di riscaldamento che ne escono sono [una delle voci fisse che pesano sul mese](https://cashbro.it/guide/costo-abbonamenti-anno/), e [nel budget stanno nella metà dei bisogni](https://cashbro.it/strumenti/budget-50-30-20/).

## Tre errori con il calendario del riscaldamento

### Credere che la data sia un obbligo

Il 15 ottobre in zona E è il primo giorno possibile. Un condominio può accendere il 25, e risparmiare dieci giorni di gas.

### Confondere le ore dell'impianto con le ore del termosifone

Nelle case con ripartitore l'impianto acceso 14 ore non vuol dire termosifoni caldi 14 ore. Vuol dire che in quelle ore puoi aprirli, e paghi quello che apri.

### Aspettarsi che il freddo basti

Senza ordinanza, il freddo di inizio ottobre non autorizza niente. Serve la firma del sindaco, e il condominio che accende prima si espone a una sanzione.

## Fonti

- DPR 16 aprile 2013, n. 74, articolo 4: zone climatiche, periodi di esercizio e ore massime giornaliere, arco fra le 5 e le 23, edifici esclusi; articolo 3: temperatura di 20 gradi con tolleranza di 2, e 18 con tolleranza di 2 per gli edifici industriali e artigianali; articolo 5: poteri dei sindaci di ampliare o ridurre periodi e ore. Testo vigente letto su Normattiva il 28 settembre 2026. [normattiva.it](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:2013-04-16;74)
- Il tuo attestato di prestazione energetica, per la zona climatica, e l'albo pretorio del tuo comune, per le ordinanze.

**Nota metodologica.** Date, ore e gradi vengono dagli articoli 3, 4 e 5 del DPR 74/2013 letti su Normattiva il 28 settembre 2026. I comuni di esempio sono quelli comunemente attribuiti alle fasce; la zona esatta sta nella tabella allegata al DPR 412/1993, che non ho aperto, quindi per il tuo comune vale il documento. Cifre di spesa non ce ne sono, perché dai documenti letti non se ne ricavano. La mia caldaia non c'entra con questa guida.

Scrive, calcola e sviluppa cashbro da solo. Le buste paga le ha incontrate da imprenditore, dall’altro lato del tavolo: contratti da preparare e cedolini da far quadrare. Non è consulente finanziario né commercialista, e lo dichiara in ogni pagina. [Chi scrive](https://cashbro.it/chi-siamo/)

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