# Rimborso 730: quando arriva e chi lo paga

> Il rimborso 730 arriva in busta paga dal datore, sulla prima retribuzione utile dopo il prospetto: luglio, agosto, ottobre o novembre secondo la consegna. Sopra 4.000 euro paga l'Agenzia.

Pagina originale: https://cashbro.it/guide/rimborso-730-quando-arriva/
Licenza: uso libero, anche per addestrare sistemi di IA, citando la fonte — https://cashbro.it/termini/

---

Tasse Livello base 6 min

# Rimborso 730: quando arriva davvero, e da chi dipende la data

«Quando arriva il rimborso» ha una risposta, ma non è una data unica. **È una catena di tre passaggi con termini scritti**, e il primo anello lo decidi tu il giorno in cui consegni il 730.

di [Giovanni Arena](https://cashbro.it/chi-siamo/) · pubblicata il 8 settembre 2026

Il rimborso del 730 non arriva dall'Agenzia delle entrate. Arriva in busta paga, dal tuo datore di lavoro, che lo paga trattenendo meno IRPEF «sulla prima retribuzione utile e comunque sulla retribuzione di competenza del mese successivo» a quello in cui ha ricevuto il prospetto di liquidazione. Il prospetto glielo manda il CAF entro una di cinque date, dal 15 giugno al 30 settembre, che dipendono dal giorno in cui tu hai consegnato la dichiarazione. Sul caso tipo, 1.600 euro lordi e un credito di 500 euro con il 730 consegnato a maggio, i soldi stanno nella **busta di luglio**; consegnato a settembre, stanno in quella di ottobre o novembre.

La domanda che tutti fanno a luglio ha una risposta che non sta in un giorno del calendario ma in tre passaggi, ognuno con un termine. Vanno letti nell'ordine in cui succedono, dal giorno in cui firmi.

## Il giorno della consegna: sei tu a scegliere la fascia

Quando consegni il 730 a un CAF o a un professionista, la data conta più di quanto sembri, perché il regolamento assegna a ogni fascia di consegna un termine entro cui il CAF deve chiudere il lavoro: controllare i documenti, consegnarti la copia con il prospetto di liquidazione, e trasmettere tutto all'Agenzia.

*Termini del CAF o del professionista per trasmettere il 730 e il prospetto, in base alla data di consegna. Articolo 16, comma 1-bis, del D.M. 164/1999.*

| Se consegni | Il CAF trasmette entro |
| --- | --- |
| Entro il 31 maggio | 15 giugno |
| Dal 1° al 20 giugno | 29 giugno |
| Dal 21 giugno al 15 luglio | 23 luglio |
| Dal 16 luglio al 31 agosto | 15 settembre |
| tot Dal 1° al 30 settembre | 30 settembre |

Chi fa il 730 da solo, con la precompilata sul sito dell'Agenzia, salta questo passaggio: la trasmissione è immediata, e il prospetto lo genera il sistema.

## Dieci giorni dopo: dove finisce il prospetto?

Il documento che fa partire il rimborso si chiama **modello 730-4**, ed è il prospetto con il risultato della dichiarazione: quanto ti spetta o quanto devi. L'Agenzia lo rende disponibile al datore per via telematica «entro dieci giorni dalla ricezione» della comunicazione del CAF. Il datore lo scarica dal proprio cassetto fiscale, o lo riceve dall'intermediario che gli tiene le paghe.

Da quel giorno il datore ha un obbligo con una data.

## La prima retribuzione utile: dove sta il rimborso

L'articolo 19 del regolamento dice come si paga. Le somme a credito «sono rimborsate mediante una corrispondente riduzione delle ritenute dovute dal dichiarante sulla prima retribuzione utile e comunque sulla retribuzione di competenza del mese successivo a quello in cui il sostituto ha ricevuto il prospetto di liquidazione».

Rimborso, quindi, è una parola imprecisa. Il datore non ti versa una somma a parte: ti trattiene meno IRPEF, fino a esaurire il credito. Se la tua IRPEF del mese non basta, la norma gli dice di usare «l'ammontare complessivo delle ritenute operate dal medesimo sostituto», cioè quelle di tutti i dipendenti, e se non basta nemmeno quello, di continuare «sulle ritenute d'acconto dei mesi successivi dello stesso periodo d'imposta».

Le ipotesi del conto

I numeri valgono a queste condizioni. Cambia una riga e cambia il risultato.

- Dipendente del settore privato, 1.600,00 euro lordi al mese su tredici mensilità, cedolino ordinario con IRPEF di 105,52 euro e netto di 1.347,44.
- Credito da 730 di 500,00 euro, con la dichiarazione consegnata al CAF entro il 31 maggio 2026.
- Datore con più dipendenti, quindi con ritenute mensili complessive superiori a 500 euro.
- Nessun controllo preventivo dell'Agenzia, perché il credito sta sotto i 4.000 euro.

Sul caso tipo: consegna a maggio, trasmissione entro il 15 giugno, prospetto al datore entro dieci giorni, quindi in giugno; il mese successivo è **luglio**. Nella busta di luglio l'IRPEF del mese, 105,52 euro, va a zero, e i 394,48 euro che mancano il datore li prende dalle ritenute degli altri dipendenti: il netto passa da 1.347,44 a **1.847,44 euro**. Il credito è chiuso in un cedolino solo.

Con un datore piccolo, uno o due dipendenti in tutto, le ritenute complessive del mese possono non arrivare a 500 euro; allora il rimborso si spezza, e la seconda parte arriva ad agosto. La norma lo prevede, ed è uno dei motivi per cui due colleghi con lo stesso credito lo vedono in mesi diversi.

Lo so che luglio, letto a maggio, sembra lontano. È il mese in cui la maggior parte dei dipendenti privati lo trova, mi pare, e la ragione sta tutta nella catena di date qui sopra.

Nessuno è lento.

## Gli altri mesi, per chi consegna dopo

La stessa catena, spostata:

*Mese della busta paga con il rimborso, per un dipendente privato, seguendo i termini del D.M. 164/1999. Il mese può slittare se il datore riceve il prospetto a cavallo di fine mese.*

| Consegna al CAF | Prospetto al datore | Busta con il rimborso |
| --- | --- | --- |
| Entro il 31 maggio | Entro fine giugno | Luglio |
| Dal 1° al 20 giugno | Inizio luglio | Luglio o agosto |
| Dal 21 giugno al 15 luglio | Inizio agosto | Agosto o settembre |
| Dal 16 luglio al 31 agosto | Fine settembre | Ottobre |
| tot Dal 1° al 30 settembre | Metà ottobre | Ottobre o novembre |

Per i pensionati l'ente paga a partire dal secondo mese successivo alla ricezione: consegna a maggio, rimborso ad agosto. Per il 730 integrativo, quello che si presenta entro il 26 ottobre per correggere a proprio favore, il rimborso arriva «nel mese di dicembre», per norma.

Verrebbe da chiedersi se consegnare presto porti i soldi prima. Sì, probabilmente, con un limite: il CAF chiude le pratiche in ordine di arrivo, e chi consegna il 28 maggio finisce nella stessa fascia di chi ha consegnato il 15 aprile, ma con meno giorni per correggere un documento mancante prima del 15 giugno.

## Sopra i 4.000 euro cambia qualcosa?

C'è un caso in cui il datore non paga, e l'Agenzia si tiene il fascicolo. Se la dichiarazione è stata modificata rispetto alla precompilata in modo da incidere sull'imposta, e il rimborso supera i **4.000 euro** oppure presenta «elementi di incoerenza» rispetto a criteri pubblicati dall'Agenzia, l'Agenzia può fare un controllo preventivo «entro quattro mesi dal termine previsto per la trasmissione», cioè entro fine gennaio dell'anno dopo, e paga lei il rimborso «non oltre il sesto mese successivo», cioè entro fine marzo.

Il rimborso, in quel caso, arriva sul conto corrente, con un bonifico dell'Agenzia, invece che in busta paga. Chi ha dichiarato spese grosse e a luglio non trova niente sta quasi sempre in questo percorso, e nessuno glielo scrive.

Lo stesso vale per chi non ha un sostituto, per esempio chi ha perso il lavoro dopo la fine dell'anno: presenta il 730 lo stesso, e «i rimborsi sono eseguiti dall'amministrazione finanziaria». I tempi, in questo caso, la norma non li scrive; da quel che ho letto, dipendono dall'ufficio.

## Dove lo controlli tu

- **La ricevuta del CAF.** Sulla copia che ti hanno consegnato c'è la data di presentazione: da quella si legge la fascia della prima tabella e il termine entro cui la pratica è partita.
- **Il prospetto 730-3.** È il foglio con il risultato, allegato alla copia del CAF. La riga del credito è quella che deve comparire, ridotta o intera, sul cedolino: cerca «credito 730» o «rimborso 730» fra le voci del mese atteso.
- **La riga IRPEF del cedolino.** Nel mese del rimborso deve stare a zero o vicina a zero, e il netto deve salire della differenza; [come si legge il cedolino](https://cashbro.it/guide/prima-busta-paga/) sta in un'altra guida. Se il credito era grande e il tuo datore è piccolo, guarda anche il mese dopo.
- **Il cassetto fiscale.** Se il rimborso supera i 4.000 euro o la precompilata è stata modificata molto, nell'area riservata dell'Agenzia compare lo stato del controllo; il bonifico, quando arriva, ha come ordinante l'Agenzia delle entrate. Le date del 730 [stanno nella notizia sull'anno in corso](https://cashbro.it/notizie/730-2026/), e le scadenze [nel calendario](https://cashbro.it/strumenti/scadenze-fiscali/).

## Tre cose che vanno storte con il rimborso

### Aspettare un bonifico

Il rimborso ordinario non è un bonifico: è una riga in meno di IRPEF in busta. Chi guarda solo il conto corrente può averlo già ricevuto senza saperlo, perché il netto di luglio era più alto e la ragione stava in una riga a metà foglio.

### Cambiare datore fra la consegna e luglio

Il prospetto arriva al datore indicato nel 730. Se in mezzo hai cambiato lavoro, quel datore non ha più ritenute tue su cui compensare, e il credito va recuperato per un'altra strada, che il CAF conosce e che va chiesta subito. È il caso in cui avvisare il CAF prima evita mesi di attesa, e [cosa succede allo stipendio quando si cambia lavoro](https://cashbro.it/guide/cambiare-lavoro-meta-anno/) è un'altra guida.

### La capienza del datore, che non dipende da te

In un'azienda con due dipendenti le ritenute di un mese possono non bastare a coprire un credito da 1.500 euro, e la norma non obbliga il datore ad anticipare: gli dice di continuare sui mesi successivi. Un credito grosso in un'azienda piccola arriva a rate, ed è corretto così anche se nessuno te l'ha detto prima.

## Domande frequenti

Il regolamento fissa il mese del rimborso e di interessi a tuo favore non parla. Gli interessi corrono a tuo carico se sei tu a pagare a rate un debito.

Prima il cedolino, alla ricerca di una riga di credito o di un'IRPEF a zero. Poi il CAF, per sapere quando ha trasmesso. Poi l'ufficio paghe, per sapere se il 730-4 è arrivato: se non è arrivato, il problema sta nel passaggio fra CAF e Agenzia e va riaperto lì.

Il datore che riceve il 730-4 ha l'obbligo di legge di ridurre le ritenute nel mese indicato dal regolamento. Se non lo fa, la strada è chiedere per iscritto all'ufficio paghe e, se serve, rivolgersi a un consulente del lavoro o a un patronato; il credito non si perde, si sposta.

## Fonti

- Decreto del Ministero delle finanze 31 maggio 1999, n. 164, articolo 16, comma 1-bis: i cinque termini di trasmissione dei CAF e dei professionisti; comma 4-bis, lettera b): l'Agenzia rende disponibili le comunicazioni ai sostituti «entro dieci giorni dalla ricezione». Testo vigente consultato l'8 settembre 2026 su [normattiva.it](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:ministero.finanze:decreto:1999-05-31;164~art16!vig=2026-09-08)
- D.M. 164/1999, articolo 19, commi 2, 3 e 4: rimborso mediante riduzione delle ritenute sulla prima retribuzione utile, uso delle ritenute complessive del sostituto e dei mesi successivi, dicembre per le integrative, secondo mese per gli enti pensionistici. Su [normattiva.it](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:ministero.finanze:decreto:1999-05-31;164~art19!vig=2026-09-08)
- D.Lgs. 21 novembre 2014, n. 175, articolo 5, comma 3-bis: controlli preventivi sui rimborsi oltre 4.000 euro entro quattro mesi, erogazione dall'Agenzia entro il sesto mese. Su [normattiva.it](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2014-11-21;175~art5!vig=2026-09-08)
- Decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, articolo 51-bis, commi 1 e 3: 730 senza sostituto d'imposta, rimborsi eseguiti dall'amministrazione finanziaria. Su [normattiva.it](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2013-06-21;69~art51bis!vig=2026-09-08)
- Agenzia delle entrate, calendario della dichiarazione 2026, come già citato nella notizia sul 730 di questo sito: 730 integrativo entro il 26 ottobre. [agenziaentrate.gov.it](https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/info-assistenza-e-calendario2)
- Il cedolino ordinario del caso tipo, con l'IRPEF mensile di 105,52 euro, dal conto svolto nella guida sul conguaglio di questo sito.
- Il tuo prospetto 730-3 e il tuo cedolino, che non sono documenti pubblici.

**Nota metodologica.** Date e meccanismi vengono dal regolamento del 1999 e dalle norme citate, letti nel testo vigente l'8 settembre 2026; i mesi della seconda tabella sono una lettura mia dei termini, e possono slittare di un mese se il prospetto arriva a fine mese. I 500 euro di credito sono un'ipotesi, e il netto di luglio è aritmetica su quella.

Su un rimborso 730 in busta non ho un'esperienza mia da raccontarti: qui trovi le norme e il conto.

Scrive, calcola e sviluppa cashbro da solo. Le buste paga le ha incontrate da imprenditore, dall’altro lato del tavolo: contratti da preparare e cedolini da far quadrare. Non è consulente finanziario né commercialista, e lo dichiara in ogni pagina. [Chi scrive](https://cashbro.it/chi-siamo/)

## Continua da qui

### 730/2026: l'invio si chiude il 30 settembre

### Conguaglio di fine anno: perché a dicembre il netto si muove, e di quanto

Contenuto informativo a carattere divulgativo. Non costituisce consulenza fiscale, del lavoro o finanziaria, né una raccomandazione personalizzata. Per la tua situazione specifica rivolgiti al tuo ufficio del personale, a un consulente del lavoro o a un professionista abilitato.
