# Fine mese senza soldi: dove va lo stipendio

> Su 1.600 euro lordi il netto è 1.329,85 e il margine vero è più basso ancora. Il conto svolto delle spese fisse mensilizzate, e perché il mese medio non esiste.

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# Perché a fine mese non resta niente, anche se lo stipendio basta

Il problema quasi mai è la disciplina. **È che i due numeri su cui ragioni, lo stipendio e il mese, sono tutti e due sbagliati**, e di parecchio.

di [Giovanni Arena](https://cashbro.it/chi-siamo/) · pubblicata il 21 agosto 2026

Il ventisette arriva lo stipendio, il quattro del mese dopo il saldo è già una cifra che non ti spieghi. Non hai fatto spese folli; le ricostruisci a mente e non torna niente. Su 1.600 euro lordi il conto svolto qui sotto trova il punto: fra il numero del contratto e quello che puoi davvero spendere ci sono quasi 500 euro di distanza al mese, e i passaggi in mezzo non te li dice nessuno.

La sensazione è di avere un buco nelle tasche. Il buco quasi sempre non c'è; ci sono due numeri sbagliati usati come se fossero giusti, e vanno smontati uno alla volta.

## Il primo numero sbagliato: lo stipendio di cui parli

**Il lordo non dice quanto guadagni.** È il numero scritto sul contratto, quello che dici quando te lo chiedono, mentre quello che conta è un altro: su 1.600 euro lordi [il netto che arriva è 1.329,85](https://cashbro.it/guide/prima-busta-paga/), poco più dell'83 per cento. La differenza vale un sesto del totale; chi ragiona sul lordo parte ogni mese con 270 euro che non esistono.

Sedici per cento in meno. Prima ancora di aver comprato un caffè.

## Il secondo numero sbagliato: il mese di cui parli

Il mese medio non esiste. Esistono otto o nove mesi tranquilli e tre o quattro con dentro un colpo: l'assicurazione, il dentista, il regalo grosso, il rinnovo annuale di qualcosa. Chi giudica la propria situazione nei mesi tranquilli si sente a posto, poi arriva il mese col colpo e la colpa sembra di quel mese; il conto fatto così è un conto a muzzo, e il modo di sistemarlo è mettere le spese annuali dentro tutti i mesi, in quota.

Le ipotesi del conto

Le cifre delle spese sono ipotesi mie, e probabilmente la tua lista sarà diversa dalla mia. Sostituiscile con le tue e il metodo resta identico.

- Netto mensile 1.329,85 euro, dal conto della guida sulla busta paga.
- Spese fisse con addebito mensile, 45,11 euro, come nell'esempio degli abbonamenti.
- Spese annuali senza cadenza mensile, 840 euro in un anno, cioè 70 al mese.
- Niente affitto e niente rate. Con quelli il margine cambia molto.

## Il conto, riga per riga

*Dal lordo del contratto al margine mensile vero. Ipotesi del riquadro, valori 2026.*

| Voce | Da dove esce | Importo |
| --- | --- | --- |
| Lordo del contratto | 1.600,00 su tredici mensilità | 1.600,00 € |
| Netto in busta | Il conto della guida sulla busta paga | 1.329,85 € |
| Fisse con addebito mensile | Abbonamenti e conto corrente | 45,11 € |
| Quota mensile delle spese annuali | 840,00 diviso dodici | 70,00 € |
| tot Margine mensile vero | 1.329,85 meno 45,11 meno 70,00 | 1.214,74 € |

Eccolo, il buco.

Il margine vero è 1.214,74 euro, e da lì escono cibo, trasporti, uscite, vestiti: tutto. La distanza dal numero del contratto è di 385,26 euro al mese; quella dal netto, che sembrava il numero onesto, è comunque di 115,11, e la parte più insidiosa sono i 70 della quota annuale, che nei mesi tranquilli non si vedono da nessuna parte. A me i mesi in cui i soldi non bastavano sono capitati, e ricordo bene che la sensazione era di colpa, mentre era aritmetica; il conto qui sopra è la cosa che avrei voluto avere davanti allora, perché sposta il problema da come sei fatto tu a come è fatto il mese, e mi pare uno scambio conveniente.

## Quindi quanto puoi mettere da parte?

Una convenzione diffusa, la regola del 50/30/20, direbbe il 20 per cento del netto: 265,97 euro. È un metodo e basta; nessuna norma lo prevede, e su un margine come quello della tabella può risultare comodo in un mese e impossibile in quello dopo.

Il numero che regge viene prima della percentuale: quello che decidi di spostare **appena arriva lo stipendio**. Il residuo di fine mese misura com'è andato il mese; la cifra spostata all'inizio misura una scelta. Possono essere anche 50 euro, e [cosa diventano nel tempo lo mostra lo strumento](https://cashbro.it/strumenti/interesse-composto/), rischi compresi; per dividere il netto fra spese e resto [c'è il 50/30/20 fatto conto](https://cashbro.it/strumenti/budget-50-30-20/).

## Dove lo controlli tu

- **Le fisse mensili.** Estratto conto degli ultimi tre mesi, addebiti che si ripetono identici al centesimo. È lo stesso gesto [della guida sugli abbonamenti](https://cashbro.it/guide/costo-abbonamenti-anno/).
- **Le annuali nascoste.** Scorri dodici mesi di estratto conto invece di tre, e segna ogni uscita sopra i 100 euro che non si ripete mensilmente; somma e dividi per dodici. Quel numero è la tua quota invisibile, e a occhio quasi nessuno lo conosce del proprio conto.
- **Il margine.** Netto, meno le fisse mensili, meno la quota. Confrontalo con quello che spendi in un mese tranquillo: se sono vicini, il problema non è mai stato la disciplina.

## Tre errori che fanno sparire i soldi

### Ragionare sul lordo

Il contratto dice 1.600, la testa arrotonda a 1.600, il conto arriva su 1.329,85. Ogni ragionamento fatto sul numero del contratto parte con un sesto di troppo.

### Giudicarsi nei mesi tranquilli

Otto mesi buoni non dicono quasi niente, perché le spese annuali stanno concentrate negli altri quattro, e il mese col colpo era già scritto nel calendario da gennaio.

### Aspettare di vedere cosa avanza

Il residuo di fine mese mi pare la misura più rumorosa che esista: dipende dal calendario, dagli imprevisti e da un compleanno. Se il risparmio è la decisione presa all'inizio, il mese storto resta storto ma non cancella la scelta; se un mese la cifra non ci sta, la salti e il conto lo rifai il mese dopo con gli stessi numeri.

## Fonti

- Il conto dal lordo al netto su 1.600 euro, svolto per intero nella guida sulla prima busta paga di questo sito, sui valori 2026.
- Le spese fisse dell'esempio, dal conto svolto nella guida sugli abbonamenti, con il canone del conto al dato Banca d'Italia sul 2024.
- Il tuo estratto conto degli ultimi dodici mesi, che non è un documento pubblico.

**Nota metodologica.** Il metodo di questa pagina è una divisione per dodici, e il suo unico numero inventato sono gli 840 euro annui dell'ipotesi; le tue cifre escono dal passaggio due di «Dove lo controlli tu». Il 50/30/20 è una convenzione senza fonte normativa, e va trattata da convenzione. I due numeri di partenza vengono dai conti già svolti nelle guide collegate.

Scrive, calcola e sviluppa cashbro da solo. Le buste paga le ha incontrate da imprenditore, dall’altro lato del tavolo: contratti da preparare e cedolini da far quadrare. Non è consulente finanziario né commercialista, e lo dichiara in ogni pagina. [Chi scrive](https://cashbro.it/chi-siamo/)

## Continua da qui

### Quanti mesi copri con quello che hai da parte

### Quanto costano davvero gli abbonamenti, se li guardi su dodici mesi

Contenuto informativo a carattere divulgativo. Non costituisce consulenza fiscale, del lavoro o finanziaria, né una raccomandazione personalizzata. Per la tua situazione specifica rivolgiti al tuo ufficio del personale, a un consulente del lavoro o a un professionista abilitato.
