# Quanto costa davvero una rata

> Scrivi importo finanziato, TAEG e numero di rate: il conto mostra la rata mensile, il totale che pagherai e quanto stai pagando in più del prezzo.

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STR/06 Credito al consumo Gratis

Il prezzo sul cartellino è una cosa, la somma di tutte le rate è un’altra. Scrivi importo, TAEG e durata e **guarda quanto costa la comodità di pagare a rate**, in euro e in percentuale.

Un acquisto rateizzato ha **due prezzi**: quello scritto sul cartellino e quello che risulta alla fine, sommando tutte le rate. La differenza fra i due è il costo del finanziamento, e in una sola cifra la trovi già riassunta: il TAEG. Questo strumento fa il passaggio contrario, dal TAEG al totale in euro, perché una percentuale annua non dice quanto ti costa in tasca.

Il calcolo

Questo strumento fa il conto dentro il tuo browser: con JavaScript disattivato non può funzionare. La formula, con tutti i passaggi scritti a parole, sta qui sotto in [Come si calcola](https://cashbro.it/#come), e con una calcolatrice qualsiasi la rifai a mano in due minuti. Come costruisco e verifico i conti è spiegato nella [Metodologia](https://cashbro.it/metodo/).

## Come si calcola

Il passaggio che quasi tutti sbagliano è il primo: il TAEG è un tasso **annuo** effettivo, e per portarlo a un mese non si divide per dodici. Dividendo per dodici il costo esce più basso di quello vero, perché si perde l’effetto della capitalizzazione.

- **Dal tasso annuo a quello mensile.** Si prende la radice dodicesima: tasso mensile uguale a uno più il TAEG, elevato a un dodicesimo, meno uno. Con un TAEG del 9,9 per cento il tasso di un mese è lo 0,7898 per cento, non lo 0,825.
- **La rata costante.** È l’ammortamento alla francese, quello di quasi tutti i prestiti al consumo: rata uguale a importo per tasso mensile, diviso uno meno uno più il tasso mensile elevato a meno il numero di mesi. Ogni rata è uguale alle altre; dentro, la quota di interessi cala e quella di capitale sale.
- **Il totale.** Rata per numero di rate. È la cifra che esce davvero dal tuo conto corrente, ed è quella da confrontare con il prezzo di listino.
- **Quanto paghi in più.** Totale meno importo finanziato. Questo è il costo del finanziamento in euro, l’unico numero che si può mettere accanto a un prezzo.
- **La stessa differenza in percentuale.** Costo diviso importo. Serve per farsi un’idea, non per confrontare offerte di durata diversa: pagare il 10 per cento in più in due anni e il 10 per cento in più in cinque non è lo stesso costo. Per confrontare due offerte c’è già un numero fatto apposta, ed è il TAEG.

Se il TAEG è zero il conto degenera nel caso più semplice che ci sia: prezzo diviso numero di rate, zero interessi. Il tasso zero vero esiste ed è esattamente questo. Il modo per riconoscerlo è guardare il TAEG scritto sul modulo: se è zero, non stai pagando niente in più.

## Su cosa è costruito

Le ipotesi, dichiarate

- Rate **mensili e tutte uguali**, la prima a un mese esatto dall’erogazione: è l’ammortamento alla francese, la forma più diffusa nel credito al consumo.
- Il **TAEG che scrivi tu** è considerato il costo totale del credito: dentro ci sono già gli interessi e le spese obbligatorie del finanziamento.
- Nessun anticipo: l’importo da scrivere è quello effettivamente finanziato, cioè il prezzo meno quello che paghi subito.
- Nessun ritardo, nessuna rata saltata, nessuna estinzione anticipata.
- Il conto ricostruisce il flusso di pagamenti che costa **esattamente quel TAEG**. Il contratto che hai in mano parte invece dal TAN e aggiunge le spese come voci separate: il totale è confrontabile, il centesimo della singola rata quasi mai.

## Cosa non è compreso

Occhio a

Spese di istruttoria, commissioni di incasso della rata, imposta di bollo e **assicurazioni facoltative** restano fuori da questo conto se non sono già dentro il TAEG che hai scritto: le polizze non obbligatorie, in particolare, spesso non ci sono. Restano fuori anche gli interessi di mora e le spese in caso di rate pagate in ritardo. E resta fuori la domanda più importante, che nessuna formula può fare al posto tuo: **una rata sostenibile non vuol dire un acquisto conveniente**. Questo strumento dice quanto costa il finanziamento, non se quella cosa vale i tuoi soldi.

## Domande frequenti

Il TAEG. Il TAN è il solo tasso di interesse, il TAEG comprende anche le spese obbligatorie legate al finanziamento ed è espresso come costo annuo dell’operazione. Scrivendo il TAN il risultato esce più basso del vero. È anche il motivo per cui il TAEG è il numero da chiedere quando confronti due offerte: il TAN, da solo, non ti dice quanto paghi.

Sì, esiste. Quando è vero, il TAEG scritto sul modulo informativo è zero: scrivi zero qui sopra e il conto dà zero interessi, cioè il prezzo diviso il numero di rate. Il caso da riconoscere è quello in cui accanto allo zero compaiono spese di istruttoria, commissioni di incasso rata o una polizza: in quel caso il TAEG non è zero, ed è quel numero, non lo slogan, che devi scrivere qui sopra.

Per due motivi, quasi sempre. Il primo è che il piano reale parte dal TAN e somma le spese come voci a sé, mentre qui si parte dal costo complessivo già riassunto nel TAEG. Il secondo è il calendario: la prima rata quasi mai cade a un mese esatto dalla firma, e i giorni in mezzo pesano. Quello che resta confrontabile è l’ordine di grandezza del totale, non il centesimo della rata.

No. Il calcolo gira dentro il tuo browser: quello che scrivi non viene inviato da nessuna parte, non viene salvato e non lascia il dispositivo.

## Fonti

- Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, D.lgs. 385/1993, parte sulla trasparenza delle condizioni contrattuali e sul credito ai consumatori: definizione del TAEG come costo totale del credito espresso in percentuale annua e obblighi di informazione prima della firma. [normattiva.it](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:1993-09-01;385)

**Nota metodologica.** La formula della rata costante non è una regola di legge: è la convenzione di calcolo dell’ammortamento alla francese, quella su cui sono costruiti quasi tutti i piani di credito al consumo. Di legge è la definizione del TAEG, citata fra le fonti. Il passaggio da tasso annuo a tasso mensile usa la radice dodicesima, cioè il tasso equivalente, ed è coerente con il modo in cui il TAEG attualizza i pagamenti; la divisione per dodici, più diffusa nelle spiegazioni veloci, dà un numero più basso di quello vero. Sull’esempio predefinito, 1.200 euro con TAEG del 9,9 per cento in 24 mesi, lo strumento dà una rata di 55,08 euro, un totale di 1.322,04 euro e 122,04 euro pagati in più del prezzo: l’ho rifatto a mano prima di pubblicarlo. Il metodo con cui costruisco e verifico i conti sta nella [Metodologia](https://cashbro.it/metodo/); se trovi un errore, scrivimi a [reclami@cashbro.it](mailto:reclami@cashbro.it).

## Gli altri strumenti

Contenuto informativo a carattere divulgativo. Non costituisce consulenza finanziaria né una raccomandazione a sottoscrivere o a rifiutare un finanziamento. Prima di firmare leggi il documento informativo che l’intermediario deve consegnarti e, se serve, rivolgiti a un professionista abilitato.
## Strumento richiamabile da un agente

Il modulo di questa pagina è annotato con WebMCP dichiarativo: un agente può compilarlo, inviarlo e ricevere indietro il conto già fatto. Il calcolo gira nel browser di chi lo chiama e nessun dato lascia il dispositivo — non c'è nessun indirizzo a cui il modulo spedisca niente.

- **Nome dello strumento**: `calcola_costo_di_una_rata`
- **Che cosa fa**: Da importo finanziato, TAEG e numero di rate calcola la rata mensile, il totale pagato e quanto si paga in più del prezzo.
- **Invio**: automatico (`toolautosubmit`): non serve che una persona prema il bottone
- **Dove si trova**: il modulo in questa pagina.

| Parametro | Tipo | Obbligatorio | Che cos'è |
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| `importo` | numero (1.400 o 1400,50) | no | Importo finanziato — In euro: il prezzo dell’acquisto, meno l’eventuale anticipo che paghi subito. |
| `taeg` | numero (1.400 o 1400,50) | no | TAEG — In percentuale all’anno. È scritto nel modulo informativo, accanto al TAN: qui va il TAEG. |
| `mesi` | numero intero | no | Durata — Numero di rate mensili previste dal piano. |

Nessun parametro è obbligatorio: quelli che l'agente non passa restano al valore già scritto nel campo, e la risposta li riporta tutti, così si vede sempre su quali cifre il conto è stato fatto.
