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Il primo affitto: quanto ti serve il giorno della firma
Il canone lo sai. Quello che non sai è la somma che devi avere pronta il giorno in cui firmi, e in agenzia te la dicono quando il contratto è già sul tavolo.
- Cosa calcola
- La somma che devi avere disponibile il giorno in cui firmi, e quanto ti costa davvero quell’affitto al mese nel primo anno.
- Con quale formula
- Deposito cauzionale, fino a tre mensilità per legge, più la prima mensilità anticipata, più l’eventuale provvigione dell’agenzia con IVA. Poi la quota di imposta di registro a tuo carico, se il contratto non è in cedolare secca, e l’attivazione delle utenze.
- Cosa non considera
- Spese condominiali straordinarie, mobili, aggiornamento ISTAT del canone negli anni dopo, e la differenza fra cauzione in contanti e fideiussione.
Ultimo aggiornamento dei numeri: 10 agosto 2026, riletti sulle fonti in fondo alla pagina.
Il deposito cauzionale non può superare le tre mensilità del canone: lo dice l’articolo 11 della legge 392 del 1978, e vale anche se in agenzia te ne chiedono quattro. Lo strumento te lo scrive quando succede.
Il conto
Questo strumento fa il conto dentro il tuo browser: con JavaScript disattivato non può funzionare. Le regole restano leggibili qui sotto, con le fonti. Il deposito non può superare le tre mensilità. L’imposta di registro è il due per cento del canone annuo, con un minimo di 67 euro sulla prima annualita, e per legge è per meta a carico del conduttore.
L’imposta di registro, e quando sparisce
Sulla registrazione del contratto si paga il due per cento del canone annuo, con un minimo di 67 euro sulla prima annualita. Per legge è per meta a carico tuo e per meta del proprietario. Se il contratto è in cedolare secca, quell’imposta e il bollo non sono dovuti: nel conto qui sopra le due righe spariscono, invece di andare a zero, così si vede che mancano.
La cedolare secca la sceglie il proprietario, non tu. Non è una casella che puoi spuntare in autonomia: è una cosa da chiedere prima di firmare, e cambia anche il fatto che il canone non possa essere aggiornato all’inflazione per tutta la durata del contratto.
Perché la somma d’ingresso sorprende sempre
Il canone annuo lo sa calcolare chiunque. La somma d’ingresso no, e infatti la si scopre in agenzia, con il contratto già aperto sul tavolo e il proprietario che aspetta.
Dove non ho una risposta pulita
Non so quanto ti chiederanno di provvigione. Una mensilità è l’uso corrente, ma non è una tariffa: è un prezzo, e i prezzi si discutono. Metto una mensilità nel modulo perché devo mettere qualcosa, non perché sia quello giusto.
Se quella cifra non ce l’hai da parte adesso, quella casa non te la puoi permettere adesso. Non è una questione di stipendio, è una questione di liquidita, e sono due problemi diversi.
Domande frequenti
Il deposito cauzionale produce interessi?
Si, e per legge devono esserti corrisposti alla fine di ogni anno. È scritto nello stesso articolo che fissa il tetto delle tre mensilità. Nella pratica quasi nessuno li chiede, e quasi nessuno li versa.
Se mi chiedono quattro mensilità di deposito?
La richiesta va oltre il limite di legge. Lo strumento te lo scrive appena superi tre, e la clausola che lo prevede è nulla per quella parte.
Quando si paga l’imposta di registro degli anni dopo?
Entro trenta giorni dalla scadenza di ogni annualita. È la scadenza che si dimentica più spesso, perché non arriva nessun avviso: la trovi anche nello scadenzario da mettere in calendario.
Fonti
- L. 392/1978 art. 11. La fase umana dello SCRIPT-28 indicava la L. 431/1998 art. 11, che pero' istituisce il Fondo nazionale: fonte corretta qui. www.normattiva.it, riletta il 2026-08-10.
- L. 392/1978 art. 8: le spese di registrazione sono a carico di conduttore e locatore in parti uguali. www.normattiva.it, riletta il 2026-08-10.
- 2% del canone annuo, versamento per la prima annualita' non inferiore a 67 euro, bollo di 16 euro ogni 4 facciate scritte e comunque ogni 100 righe. www.agenziaentrate.gov.it, riletta il 2026-08-10.
- DPR 633/1972 art. 16: l’aliquota ordinaria è stabilita nella misura del ventidue per cento. www.normattiva.it, riletta il 2026-08-10.
- DPR 131/1986 art. 17: l’imposta è assolta entro trenta giorni. Il comma 3 consente il pagamento anno per anno nei contratti pluriennali. www.normattiva.it, riletta il 2026-08-10.
Nota metodologica. La fase umana dello SCRIPT-28 indicava per il tetto del deposito la legge 431 del 1998, articolo 11: quell’articolo istituisce il Fondo nazionale per il sostegno alla locazione e non parla di cauzioni. Il tetto delle tre mensilità sta nell’articolo 11 della legge 392 del 1978, ed è la fonte citata qui. Il metodo sta nella Metodologia; se trovi un conto che non torna, scrivimi a reclami@cashbro.it.
Gli altri strumenti
Contenuto informativo a carattere divulgativo. Non costituisce consulenza legale, fiscale o finanziaria né una raccomandazione personalizzata. Prima di firmare un contratto di locazione leggilo per intero e, se serve, fallo vedere a un professionista abilitato.